Recensione di : Ragazza seria conoscerebbe uomo solo max 70enne (Carla Carucci)
visto a theLIVINGroomTHEATRE, il 29 maggio '16

Il giorno dopo lo spettacolo, preparandomi per andare in palestra, ho salutato la borsa "Ciao borso!" ;-) Lo spettacolo aveva fatto presa.

Lo spettacolo mi è piaciuto per la sua capacità di usare metafore. L'idea che gli oggetti ci rappresentano, è bella. Come lo è che un annuncio si trasformi in una persona, che un borso sia i nostri oggetti e la nostra vita! O il telefono che si spegne battendolo sulla testa.

La mimica mi ha coinvolto, incluso l'inizio lungo e muto ma che trasmette subito l'animo della protagonista.
Anche l'uso della voce è notevole... per esempio la sequenza della mitragliata: ogni assassinio con una voce intonazione diversa, e quella dei vari grugniti, lamenti :-)

L'unico dubbio che mi resta è sul politically correct: in questi anni, se le donne uccidono gli uomini è comico. Se gli uomini uccidono le donne è drammatico. Mi domando se lo stesso spettacolo a ruoli invertiti sarebbe stato comico o drammatico? Esempio: come sarebbe stata interpretata l'agonia dello spasimante che soffre d'asma?
E' questo dettaglio di simmetria fra comico e drammatico che mi lascia l'unico dubbio... se fossi davvero un critico d'arte.

Voto: Molto Bello

Autore: Claudio Finizio

Sulla casa e l'ospitalità: Bello! La sensazione appena si sono entrato in casa è chi l'abitava,e i loro amici, fosse accogliente! Ho anche apprezzato la scala a chiocciola, dove un paio di persone si sono sistemate, cosa che mi ricorda la bella immagine di copertina del sito di teatroxcasa.
E una lunga chiacchierata a fine serata

Se facessero altri episodi nella stessa casa, sarei felice di ritornarci !


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