Recensione di : La vita non basta (Raimondo Brandi)
visto a Casa Maria (Grottaglie, Taranto) il 20 dicembre

Bello spettacolo. Mi è piaciuto tantissimo il testo, le sue sfumature e la poesia che emana, mi piacerebbe poterlo rileggere. Della interpretazione mi ha divertito e catturato il modo in cui il personaggio principale incrocia la pluralità di altre creature incredibilmente diverse tra loro, rese vive dall’inventiva dell’interpretazione, ma anche dalla scelta di tratti decisi, profondi e drammaticamente efficaci. Ripensandoci, non so spiegarmi come mai la forte aderenza all’ attualità e al realismo della storia le ritrovo come ingoiate dalle emozioni che il personaggio di Angelina mi ha trasmesso e dalla, per me, irresistibile eco della sua passione per la bellezza.
Dalla prima frase è stato un attimo e, senza rendermene conto, mi sono trovata completamente calata dentro l’esistenza di Angelina, nel profondo della sua passione di cui si percepisce subito, a pelle, densità, larghezza ed esuberanza. Ne sono stata sedotta e non me ne sono staccata neppure mentre ho sorriso o mi sono commossa per quello che la sua storia ti porta sotto gli occhi. Durante il racconto del rocambolesco percorso attraverso la complessità e le complicazioni del vivere che fa Angelina, il suo sentire resta intatto, presente e vivo, accompagnato da una briosiotà caparbia e meravigliata. Anche quando ti si parano di fronte i suoi interlocutori che affollano il racconto, vividi, a volte animati da bizzarra cattiveria altre volte persi in un qualche rimedio, in una qualche crudele consolazione tragicamente comica. Angelina li attraversa, puntualmente li subisce, ma, inesperta ed inconsapevole, li smaschera. Così resti attaccato a lei, al suo intatto sentire, alla sua passione che non arretra, non si arrende e conserva la sua visione cristallina delle cose e, quando, alla fine, comprendi che Angelina non c’è più, hai voglia di fermarla e di farla parlare ancora per risentire ed afferrare ancora il calore aperto della sua anima delicata e tenace.

Voto: Molto Bello

Autore: Anna De Nuzzo

Sulla casa e l'ospitalità: Eccezionale la cordialità diretta e senza fronzoli e tanto accogliente la bella casa. Ispira gratitudine e desiderio di tornarci. Gradevolissimo l'aperitivo del giovanissimo chef che ci ha fatto gustare una panoramica di originale incontri tra sapori esotici e della tradizione locale. Grazie Maria!

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